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Gustos Magazine - Naturalmente senza lattosio, scopri com'è possibile!

Naturalmente senza lattosio, scopri com'è possibile!
da Sabine Ebner 06/02/2017 12:59

Oggi argomentiamo la risposta ad una domanda che ultimamente ci viene posta spesso: avete formaggi per chi è intollerante al lattosio? Sì, tutti sono naturalmente senza lattosio!

Com'è possibile? Leggi questo breve post e, se ancora non l'hai fatto, guarda come vivono le mucche a cui dobbiamo la bontà di tutti i nostri formaggi.

Intolleranza al lattosio, colpisce 4 italiani su 10 ma non tutti lo sanno!

Si stenta a crederlo eppure solo il 30% degli adulti è in grado di digerire totalmente il lattosio. Questo accade perchè con l’aumentare dell’età diminuisce l'attività della lattasi, l'enzima che si occupa proprio della digestione del lattosio.

Se soffri di sintomi gastrointestinali come dolori addominali, flatulenze, diarrea, nausea e vomito, potresti essere intollerante al lattosio. A volte, però, la ridotta capacità di digerire il lattosio non scatena nessun sintomo o dà luogo solo a disturbi generici, motivo per cui il 75% degli intolleranti non sa nemmeno di esserlo.

Secondo studi recenti, in Italia il deficit di lattasi è presente nel 40% circa della popolazione, con valori particolarmente elevati nell’area napoletana e presenta un andamento crescente passando da Nord verso Sud.

 

Perché i formaggi Gustos sono naturalmente senza lattosio?

Se questa è la prima visita al nostro sito ti consigliamo innanzitutto di vedere come vengono prodotti i nostri formaggi, dalla malga alla latteria. 

 

E ora parliamo dell'argomento del giorno: come riusciamo a rendere tutti i formaggi senza lattosio? Lo zucchero naturale del latte nei formaggi freschi è lentamente eliminato grazie ai fermenti lattici, che vengono aggiunti durante la produzione. La riduzione nel formaggio a pasta molle dura circa 2 settimane e in quello a pasta dura circa 4 settimane.

I formaggi Gustos sono quindi naturalmente senza lattosio, nel senso che non c’è alcun processo chimico.

Quale stagionatura preferisci?

Durante la stagionatura i formaggi perdono peso rilasciando acqua, la pasta si compatta, avviene la fermentazione degli zuccheri residui.

A seconda della tipologia del formaggio prodotto la stagionatura può essere:

-          Breve (max 30 giorni) nel caso del formaggio al Fieno Greco, formaggio “Hofer“ al Pepe Verde, formaggio affumicato al Ginepro, formaggio ai Fiori di Fieno, formaggio ai Peperoncini Piccanti, formaggio al Tartufo  e il formaggio Camembert

-          Lenta (max 6 mesi) per il “Gran Capra“, formaggio duro di capra, e quello di latte al vino rosso Lagrein

-          Lunga (fra i 6 mesi e un anno) per il classico formaggio di montagna, il famoso formaggio “Plottner“ tipo Fontal e gli aromatici Pepe e Cipolla, all'aglio ed erba cipollina, peperoni dolci e timo.


Formaggi di Montagna no OGM

Scegli il tipo di pasta che fa per te!

Un altro parametro per scegliere i formaggi può essere la consistenza della pasta ottenuta dalla cagliata.

Quelli a pasta molle si ottengono rompendo la cagliata in frammenti grossi, grandi quanto una noce per capirci, che vengono spremuti e impastati. Il contenuto di acqua resta elevato pertanto vanno poi conservati in frigorifero. Su Gustos ti proponiamo il formaggio “Hofer“ al Pepe Verde, quello affumicato al Ginepro, lo straordinario formaggio ai Fiori di Fieno e il più conosciuto formaggio Camembert.

Quelli a pasta semidura sono ottenuti rompendo la cagliata in frammenti piccoli quanto un’oliva, che vengono compressi e lasciati stagionare. Su Gustos trovi il formaggio al Fieno Greco, il “Plottner“ tipo Fontal, il formaggio ai Peperoncini Piccanti, il formaggio al Pepe e Cipolla, il formaggio al Tartufo, il formaggio al Vino Rosso Altoatesino, il formaggio alle Erbe e quello con Peperoni dolci e Timo.

Infine a pasta dura sono il “Gran Capra” e il formaggio di montagna. La cagliata viene rotta in frammenti molto piccoli, quanto un chicco di riso!, che vengono poi cotti e rimescolati in continuazione. L’impasto ottenuto viene quindi compresso, salato e lasciato stagionare.

E allora, hai già deciso con quali formaggi Gustos iniziare il tuo viaggio enogatronomico in Alto Adige? 
Fai la tua scelta e torna a raccontarci quali ti sono piaciuti di più!

P.S. qui puoi scaricare il ricettario.

Formaggi dell'Alto Adige